Nuova stazione Firenze Belfiore

Nel nodo AV di Firenze Belfiore (area via Circondaria), RFI ha riavviato il progetto della nuova stazione ad alta velocità dopo il subentro a Nodavia e la costituzione della società di scopo Infrarail Firenze Srl (settembre 2019). La stazione, progettata da Foster + Partners con Ove Arup & Partners, è parte del Passante AV e sarà realizzata fino a 25 m sotto la quota stradale, con dimensioni circa 450 × 50 m. L’obiettivo è alleggerire Santa Maria Novella separando i flussi AV da quelli regionali. Europress ha supportato il posizionamento in quota della soletta di copertura con sistemi oleodinamici ad alta pressione (700 bar), fornendo cilindri con ghiera di sicurezza serie CGG e centraline modulari serie ME.

 

Esigenza del cliente

  • Sollevamento/posizionamento multipunto e in sicurezza della soletta di copertura della stazione, con stazionamento sotto carico per le fasi di allineamento e fissaggio.
  • Attrezzature 700 bar con controllo fine della pressione/portata e componenti adatti a impieghi prolungati in ambiente di cantiere.

 

 

Soluzione Europress

Cilindri a semplice effetto, ritorno a gravità, con ghiera di sicurezza – serie CGG: la ghiera filettata blocca meccanicamente lo stelo per lavorare in assoluta sicurezza sotto carico; banda colorata che diventa visibile a 10 mm dalla massima corsa; sistema anti-extracorsa sulle versioni tuffanti P (da 50 t in su); resistenza alla corrosione grazie al trattamento protettivo. Possono tollerare carichi disassati fino all’8% della capacità.
Centraline modulari serie ME (700 bar): display digitale impostabile, ripristino automatico della pressione, modalità manuale/automatica, pompa bistadio 2,4/0,9 l/min, serbatoi 10–40 l; predisposte per cilindri a semplice e doppio effetto.

 

Perché ha funzionato

  • Sicurezza in stazionamento: la ghiera di sicurezza dei CGG consente blocco meccanico dello stelo e lavorazioni prolungate sotto carico (allineamenti, fissaggi).
  • Controllo della corsa: banda a 10 mm + anti-extracorsa riducono il rischio di over-stroke nelle sequenze ripetitive di sollevamento.
  • Affidabilità e protezione: trattamento anticorrosione per impieghi outdoor/in cantiere.
  • Coordinamento multipunto: le ME offrono impostazione e mantenimento della pressione target, con ripristino automatico e gestione manuale/automatica del ciclo, favorendo sollevamenti simmetrici e ripetibili.

 

 

Configurazione tecnica

  • Punti di sollevamento: configurazione multipunto su dime/controventi della copertura.
  • Cilindri: CGG (ritorno a gravità) con ghiera di sicurezza; versioni tuffanti P dal ≥50 t con anti-extracorsa e indicatore 10 mm; pressione di esercizio 700 bar.
  • Alimentazione: centraline ME 700 bar con pompa bistadio 2,4/0,9 l/min, serbatoi 10–40 l, display digitale e ripristino automatico; integrazione con strumentazione di controllo e valvole di regolazione secondo schema impianto.

Vecchia versione

Firenze, Italia

Dopo i numerosi fermi lavori, l’ultimo nel 2016, ed il relativo fallimento del consorzio Nodavia riparte sotto la guida diretta di RFI   il cantiere per la realizzazione della nuova stazione per l’alta velocità a Firenze.

Per la ripartenza, infatti, tutta l’operazione Tav è stata assegnata a una nuova società, interamente di proprietà delle Ferrovie, la Infrarail srl, nata a settembre 2019 con lo scopo preciso di contribuire allo sviluppo del progetto del Passante ferroviario Av (Alta velocità) del nodo di Firenze e alla realizzazione della nuova stazione Av di Firenze Belfiore.

Settore: infrastrutture  e interventi strutturali

Ubicazione: Firenze stazione AV Firenze Belfiore

Intervento: Posizionamento in quota della soletta del tetto della nuova stazione Alta Velocità di Firenze

Attrezzature oleodinamiche impiegate: cilindrici con ghiera di sicurezza serie CGG e Centraline oleodinamiche modulari serie ME