Durante i lavori di adeguamento statico e consolidamento del nuovo impalcato del ponte cavalcaferrovia Teodorico, sono stati impiegati sistemi di cilindri forati CMF in abbinamento a pompe PN ad alta pressione, per consentire la posa dei tiranti di connessione tra l’impalcato e le arcate principali.
I cilindri forati CMF sono stati posizionati in corrispondenza dei punti di ancoraggio, fungendo da guida e contenitore dei trefoli dei tiranti. Le pompe PN ad alta pressione hanno garantito l’inserimento dei tiranti e la messa in tensione controllata dei trefoli stessi, rispettando le tolleranze previste dal progetto. Questo sistema ha permesso di trasmettere e regolare con precisione la forza di precompressione necessaria a vincolare l’impalcato agli archi portanti.
Una soluzione economica ricca di vantaggi tecnici: consente un allineamento preciso dei tiranti e dei trefoli, richiede fori e sistemi di ancoraggio meno invasivi, permette un controllo costante dei parametri di tensionamento dei cavi e garantisce durabilità e affidabilità nel tempo.
Questo intervento rappresenta un esempio significativo dell’impiego di tecnologie specialistiche nel campo del consolidamento dei ponti ad arco, con l’obiettivo di assicurare la funzionalità e la sicurezza dei sistemi portanti nel lungo periodo.