Cantieri d’Amico

La chiglia retrattile è un dispositivo utilizzato nei megayacht e in altre imbarcazioni ad alte prestazioni per ridurre il pescaggio durante la navigazione in acque basse, senza compromettere la stabilità e le prestazioni in mare aperto. Proprio una di queste chiglie, del peso superiore a 60 tonnellate, è stata al centro di un intervento di manutenzione su un megayacht con scafo in alluminio e dislocamento complessivo di 500 tonnellate.

Per questa operazione sono stati utilizzati quattro cilindri telescopici a doppio sfilo in lega leggera della serie COL#D. L’intervento è stato pianificato nei minimi dettagli con largo anticipo e ha richiesto attrezzature dedicate, data la limitata accessibilità sotto la carena. La compattezza dei cilindri COL#D, la generosa base di appoggio e le maniglie di movimentazione integrate hanno permesso un posizionamento preciso ed efficiente anche in spazi estremamente ridotti.

I cilindri, alimentati da una centralina oleodinamica dotata di divisori di flusso, hanno sollevato la chiglia e consentito la rimozione del perno dello snodo. Le valvole di controbilanciamento integrate hanno garantito una discesa controllata al suolo, dove sono state eseguite la sostituzione delle boccole di guida e la manutenzione del cilindro idraulico di comando. La successiva risalita e il riposizionamento della chiglia sono avvenuti con la stessa precisione, facilitando il corretto inserimento del perno nella propria sede. Al termine delle operazioni, il megayacht ha potuto riprendere il mare in piena sicurezza.

I cilindri telescopici della serie COL#D, tradizionalmente utilizzati nel settore ferroviario per la rimessa in via del materiale rotabile, rappresentano una soluzione tecnica estremamente efficace anche in tutti quei contesti in cui è richiesta una corsa elevata ma lo spazio disponibile non consente l’utilizzo di cilindri a semplice sfilo.