Pressione

Pressione nominale, massima e di scoppio: facciamo chiarezza una volta per tutte. Spesso questi termini vengono confusi o, peggio ancora, considerati sinonimi. Ma attenzione: conoscere bene le differenze tra questi valori può davvero fare la differenza tra un impianto affidabile e un guasto potenzialmente pericoloso.

Nel mondo dell’oleodinamica, ecco cosa intendiamo:
Pressione di lavoro (o nominale): è la pressione a cui il componente può lavorare in modo continuativo, in condizioni normali.
Pressione massima: rappresenta il limite superiore di utilizzo. Superarlo può causare danni al componente.
Pressione di scoppio: è un valore teorico, molto più alto, oltre il quale il componente si rompe o si deforma in modo irreversibile. Attenzione: non è un margine operativo!

Una progettazione sicura parte sempre dalla pressione nominale, applica un fattore di sicurezza adeguato e tiene conto che la pressione massima ammissibile dell’intero impianto dipende dal componente più debole.

Europress progetta e realizza internamente sistemi oleodinamici ad alta pressione (da 700 a 4000 bar), collaudati in pressione e verificati secondo le normative internazionali. Ogni soluzione è sviluppata dal nostro team tecnico interno per garantire il massimo controllo su sicurezza, qualità e prestazioni.