Qualità e controlli a campione in Europress

Come facciamo a garantire la qualità dei nostri prodotti? Per esempio con regolari controlli a campione delle condizioni interne del materiale e della precisione delle lavorazioni. Una regolare attività di controllo, sia interna che esterna, è fondamentale per assicurare la tenuta idraulica e il corretto funzionamento del prodotto finale. Durante i controlli a campione verifichiamo il rispetto di quanto prescritto a disegno, le tolleranze e la rugosità superficiale, in modo da evitare difettosità a breve e lungo termine. L’immagine spiega bene la nostra attività di controllo: in questo caso si tratta di un corpo pompa, tagliato per la linea mediana, e verificato internamente dal nostro ufficio tecnico. (foto –della testa pompa tagliata, cover per post) Per assicurarsi che la linea di produzione sia esente da criticità, i controlli a campione sono regolati secondo la nostra istruzione operativa interna dedicata, controllata e verificata secondo la normativa ISO9001 (Europress è certificata ISO9001). Per l’uscita di nuovi prodotti i controlli sono molto più alti, associati a diversi tipi di collaudo. Quando è necessario sacrifichiamo componenti finite, come nel caso del corpo pompa, dove le forature sono critiche e non si possono analizzare nel dettaglio dall’esterno.

Cilindri idraulici

La nostra storia parla chiaro: siamo nati producendo cilindri idraulici e ancora oggi sono i prodotti che ci distinguono in tutto il mondo. I nostri cilindri a 700 bar uniscono materiali selezionati da fornitori certificati con piena tracciabilità e trattamenti avanzati, garantendo standard elevati di sicurezza anche nelle condizioni più severe: nessuna saldatura, guarnizioni ad alte prestazioni, testine di spinta nitrurate estremamente affidabili e capacità di assorbire carichi eccentrici/laterali fino all’8% della portata. Ogni giorno lavoriamo per offrire prodotti di qualità e risposte rapide. Il nostro sistema produttivo è certificato ISO 9001 e ISO 14001. Controlliamo ogni componente e la maggior parte dei modelli è progettata in conformità alla normativa ANSI B30.1. Siamo flessibili e attenti alle esigenze dei nostri clienti. Gestiamo con efficienza sia grandi che piccoli lotti, anche su richiesta specifica. I nostri tempi di consegna sono tra i migliori del settore. E non smettiamo mai di innovare: impianti 4.0, marcatura laser per una tracciabilità end-to-end, trattamenti superficiali evoluti e resistenza alla corrosione garantita dal processo Nitreg ONC. I cilindri Europress: dalla tradizione alle performance industriali di ogni giorno.

Prova di carico verticale su palo

La prova di carico verticale su palo (static load test) serve a determinare la portata e il comportamento deformativo di un palo di fondazione in opera ed è considerato il test più affidabile per validare le ipotesi di progetto. Per la prova si utilizza un palo uguale a quelli di progetto. Il palo viene lasciato sporgere dal terreno o raccordato con una testata di prova in calcestruzzo e sulla testa del palo si posiziona il cilindro ad alta pressione. Il pistone del cilindro spinge contro un sistema di contrasto: travi in acciaio, collegate a pali di reazione, oppure un telaio di contrasto appoggiato al terreno. Il cilindro applica carichi crescenti al palo. Dopo ogni incremento si registra il cedimento e si mantiene il carico costante per un tempo prefissato, fino alla stabilizzazione del cedimento. Alla fine, il palo viene scaricato gradualmente e si misura il recupero elastico. La prova fornisce la curva carico–cedimento del palo: nella prima parte si ha una risposta quasi elastica (cedimenti contenuti), poi compaiono deformazioni plastiche più marcate fino a identificare la portata ultima del palo (cedimenti rapidi).

Pile test

Il test di carico statico è una prova nella quale viene applicata ad un palo di fondazione una forza controllata da programma. In questa prova, viene applicata una forza al palo e contemporaneamente viene misurato lo spostamento del palo nel terreno. Il carico viene applicato in modo controllato, tipicamente in più fasi fino al 150‑200 % del carico sicuro di progetto. Questo metodo è molto preciso ed è spesso utilizzato per determinare la capacità massima di carico e il cedimento residuo del palo. La forza viene generata tramite cilindri idraulici e applicata mediante una cornice di reazione realizzata con travi d’acciaio e diversi pali di reazione. I dati raccolti sono analizzati per stabilire la relazione carico‑spostamento del palo e determinare la sua capacità ultima e prestazioni. In un sistema di prova su pali, sono presenti diversi componenti idraulici. I cilindri idraulici sono i componenti centrali che applicano la forza. Europress offre varie serie, come i cilindri a doppio effetto ad alta capacità COS per grandi carichi assiali. Sono disponibili teste autolivellanti (serie ZTT). Le pompe idrauliche vengono utilizzate per mettere in pressione i cilindri idraulici. Europress propone una vasta gamma di pompe, quali pompe manuali, pompe elettriche, o unità alimentate da motori a combustione interna. Tubi di collegamento e giunti: tubi flessibili serie SN con accoppiatori rapidi serie K collegano la pompa ai cilindri. Inoltre, manometri o celle di carico sono essenziali per misurare il carico applicato e monitorare l’avanzamento della prova; possono essere analogici o digitali e sono tarati per garantire precisione. Infine, gli strumenti di misura dello spostamento rilevano la deflessione che si verifica durante la prova. Nelle fotografie è possibile vedere il test di carico statico effettuato sul ponte autostradale Mainbrücke Marktbreit sull’autostrada A7 (carico massimo: 36 000 kN). Il sistema idraulico è costituito da uno o più cilindri idraulici a doppio effetto Europress serie COS, con capacità di 800 tonnellate e pressione costante controllata elettronicamente fino a 700 bar. La forza applicata è misurata tramite celle di carico calibrate posizionate al di sotto dei cilindri.

Cantieri d’Amico

La chiglia retrattile è un dispositivo utilizzato nei megayacht e in altre imbarcazioni ad alte prestazioni per ridurre il pescaggio durante la navigazione in acque basse, senza compromettere la stabilità e le prestazioni in mare aperto. Proprio una di queste chiglie, del peso superiore a 60 tonnellate, è stata al centro di un intervento di manutenzione su un megayacht con scafo in alluminio e dislocamento complessivo di 500 tonnellate. Per questa operazione sono stati utilizzati quattro cilindri telescopici a doppio sfilo in lega leggera della serie COL#D. L’intervento è stato pianificato nei minimi dettagli con largo anticipo e ha richiesto attrezzature dedicate, data la limitata accessibilità sotto la carena. La compattezza dei cilindri COL#D, la generosa base di appoggio e le maniglie di movimentazione integrate hanno permesso un posizionamento preciso ed efficiente anche in spazi estremamente ridotti. I cilindri, alimentati da una centralina oleodinamica dotata di divisori di flusso, hanno sollevato la chiglia e consentito la rimozione del perno dello snodo. Le valvole di controbilanciamento integrate hanno garantito una discesa controllata al suolo, dove sono state eseguite la sostituzione delle boccole di guida e la manutenzione del cilindro idraulico di comando. La successiva risalita e il riposizionamento della chiglia sono avvenuti con la stessa precisione, facilitando il corretto inserimento del perno nella propria sede. Al termine delle operazioni, il megayacht ha potuto riprendere il mare in piena sicurezza. I cilindri telescopici della serie COL#D, tradizionalmente utilizzati nel settore ferroviario per la rimessa in via del materiale rotabile, rappresentano una soluzione tecnica estremamente efficace anche in tutti quei contesti in cui è richiesta una corsa elevata ma lo spazio disponibile non consente l’utilizzo di cilindri a semplice sfilo.

Filtri HEPA H13

Abbiamo completato di recente l’installazione di filtri HEPA H13 su tutti i nostri macchinari di produzione.Non è un obbligo di legge (le normative attuali della Regione Liguria non richiedono questo livello di filtrazione) ma una nostra scelta: per noi investire nella salute e nel benessere dei nostri lavoratori, così come nella tutela dell’ambiente, è una priorità assoluta. I filtri HEPA (High Efficiency Particulate Air) sono filtri ad alta efficienza progettati per catturare particelle microscopiche sospese nell’aria. La classe H13 rappresenta uno dei livelli più elevati di filtrazione secondo lo standard europeo EN 1822.I I filtri HEPA H13 catturano almeno il 99,95% delle particelle di dimensioni pari a 0,3 micron, la dimensione più difficile da filtrare. Rientrano tra queste particelle polveri sottili (PM2.5 e PM10), pollini, allergeni, batteri, virus, spore di muffa e altre particelle ultrafini. Con i filtri HEPA H13 abbiamo quasi azzerato le emissioni di fumo in atmosfera, eliminato gli odori sgradevoli, migliorato la protezione dagli agenti inquinanti e ridotto sensibilmente la presenza di allergeni e polveri. In questo modo l’ambiente di lavoro è più sano e più sicuro, con evidenti benefici per la salute respiratoria. Crediamo che prendersi cura del pianeta e delle persone sia una responsabilità da abbracciare ogni giorno con azioni concrete e sostenibili.

Ferragosto

Ferragosto è il cuore dell’estate italiana, un tempo momento sacro di pausa per milioni di lavoratori. In molte fabbriche italiane, era tradizione chiudere per Ferragosto, regalando a operai e impiegati una pausa collettiva per ricaricare energie e godersi le vacanze estive. Un rito che racconta il valore del lavoro, ma anche quello del riposo e della famiglia, un patrimonio di cultura popolare che ancora oggi si celebra in tante case e comunità. Vi auguriamo una piacevole pausa estiva e vi aspettiamo al ritorno, carichi e pronti a nuove sfide.

Sollevamento tubi sotterranei

Nel settore delle infrastrutture sotterranee, è spesso necessario garantire la stabilità e il corretto allineamento dei tubi durante le operazioni di posa o di estrazione. In questi contesti trova applicazione un sistema meccanico di ritenzione basato su cilindri idraulici della serie CMF. Il sistema è composto da una coppia di semianelli rivestiti internamente in legno duro, con funzione di superficie frenante, posizionati attorno al tubo da trattenere. I semianelli vengono spinti contro la superficie del tubo grazie all’azione di cilindri a pistone forato della serie CMF, appositamente selezionati per la loro capacità di esercitare forza in spazi contenuti. In questa configurazione, la piastra in acciaio a cui i cilindri sono collegati è fissata direttamente al rivestimento in acciaio della fossa di scavo, assorbendo le forze di trazione trasmesse dalle barre di ancoraggio. Il sistema garantisce così un ancoraggio sicuro e temporaneo dei segmenti tubolari durante la fase di avanzamento (pipe jacking) come si può vedere nel video. I cilindri CMF di Europress sono utilizzabili sia in trazione sia in spinta, grazie alla possibilità di inserire barre o funi attraverso il foro passante del pistone, e sono particolarmente indicati per operazioni di tesatura di tensostrutture, montaggio ed estrazione di pulegge, boccole e tubi di scambiatori di calore. I cilindri CMF, disponibili sia in acciaio che in lega leggera, garantiscono forze di spinta da 10 a 100 tonnellate con corse variabili da 8 a 150 mm. Il corpo filettato metrico e i fori di fissaggio alla base ne facilitano l’integrazione in strutture di contenimento metalliche.

PS in acciaio

Negli ambienti a rischio esplosione (ATEX – ATmosphères EXplosibles) le direttive antideflagranti vietano l’uso di alluminio, per via del potenziale rischio di innesco dovuto all’attrito con altre superfici. Per rispondere a queste esigenze, in Europress abbiamo sviluppato una versione speciale completamente in acciaio delle nostre pompe, mantenendo le performance delle versioni standard in lega leggera. Queste pompe sono ampiamente impiegate nel settore mining, ma trovano applicazione anche in altri contesti dove la sicurezza antiscintilla è fondamentale: industria chimica e petrolchimica, impianti di verniciatura, industria farmaceutica, raffinerie e impianti di gas naturale, trattamento dei rifiuti pericolosi. Il nostro ufficio tecnico è a disposizione per supportarvi con soluzioni ATEX personalizzate, adattate alle vostre specifiche esigenze applicative e di sicurezza.

Tempi record in un cantiere autostradale

I cilindri cavi della serie COF di Europress, dotati di valvola di controbilanciamento integrata, hanno svolto un ruolo chiave nella costruzione di questo ponte a carreggiate separate, consentendo il posizionamento in sicurezza di speciali travi reticolari. A causa delle condizioni instabili del terreno nella campata centrale, non era possibile adottare un supporto fisso tradizionale. Grazie a questi strumenti oleodinamici, il tempo di realizzazione di entrambe le strutture portanti è stato ridotto a soli 70 giorni. Affidabilità, competenza e supporto tecnico: quando sono questi gli elementi che fanno la differenza, i cilindri Europress rappresentano la soluzione ideale. Che si tratti di un’applicazione complessa o di un’esigenza specifica, avere un partner in grado di offrire sia prodotti di alta qualità che un’assistenza professionale è fondamentale. Con Europress, non acquisti solo un cilindro: scegli un supporto tecnico su misura, rapido ed efficace.